Scavi Archeologici

Gli scavi archeologici sono stati effettuati tra il 2006 e 2008 e hanno riportato alla luce le  antiche fondamenta malatestiane della Rocca di Montefiore Conca.

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Per svolgere gli scavi archeologici la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna ha proceduto alla rimozione del pavimento di questo vano e di quello adiacente. L’attività di scavo ha messo in luce un insieme di strutture legate alle fasi più antiche di frequentazione della rocca.

Questi ambienti interrati in laterizi e voltati a botte, databili alla metà del Trecento, possedevano delle aperture per lo smaltimento dei rifiuti, dette caditoie, situate in origine alla quota del pavimento.

E’ molto probabile che i vani fungessero da discariche, atte a contenere materiali giudicati inservibili o fuori moda. La recente campagna di scavo ha riportato alla luce numerosi reperti, spesso ottimamente conservati. Maioliche, vetri, monete, attrezzi da lavoro, armi e anche un pregiato sigillo in bronzo.

La varietà e la quantità dei materiali rinvenuti offrono uno spaccato sociale della vita del castello, nelle sue numerose sfaccettature: la quotidianità, la vita di corte, i mestieri, l’attività militare.

Nel vano adiacente puoi osservare un sistema di raccolta dell’acqua piovana del Trecento, in uso almeno fino alla metà del Cinquecento.

 

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